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   Ilaria Gasperoni pittrice


TAM TAM (Marzo 2001)
Dal Brasile la solarità di Ilaria Gasperoni
di Grazia Lentini

Al bistrot Leon D’Oro, in via Vittorio Emanuele 28 a Corsico (Milano), venerdì 11 gennaio è stata inaugurata una mostra della pittrice Ilaria Gasperoni. L’esposizione proseguirà fino all’8 marzo.
La pittrice appartiene, artisticamente, alla generazione dell’informale e della pop-art. Le tecniche che predilige sono la tempera acrilica e l’uso del collage di pezzi di stoffa, di cartone, fili di rame o strass, che diventano parte integrante dell’opera ed acquistano un valore nuovo e del tutto personale.
La sua attività pittorica inizia nel 1996, dopo una permanenza di tre anni in Brasile, dove lavora come insegnante di inglese. Questo paese è stato fonte d’ispirazione per l’artista. Nella maggior parte delle opere si percepiscono una forte energia positiva e solarità, oltre ad un gusto per l’esotico.
Ilaria racconta d’aver appreso la manualità creativa dapprima imparando il lavoro ad uncinetto dalle anziane abitanti del villaggio in cui viveva e, poi, creando forme e colori in composizioni su pezzi di cartone o di legno.
Uno stile, ci dice, dettato non da riferimenti culturali, ma dalla pura necessità di creare e dalla scarsa disponibilità di materiale.
Anche nei dipinti di paesaggi e animali prevale la personalità della pittrice (chiaro esempio, l’immagine di un leone con un diadema in fronte).
Ilaria dice di essere sempre stata attratta dal simbolismo degli animali: la regalità e la solarità del leone, la tenerezza dell’elefante e l’energia notturna del lupo. Che si tratti di corpi animati o inanimati, la ricerca di Ilaria è quella, attraverso il simbolo, del significato dell’esistenza.
Ilaria Gasperoni, che ha regalato il suo primo quadro con colori acrilici e collage alla nonna, non è oggi alla sua prima esperienza come espositrice; ha già partecipato a diverse mostre a Milano, in prestigiosi locali di Brera e dei Navigli.
Per chi fosse interessato a contattarla,
può scriverle un’e-mail all’indirizzo ilariagasperoni@fastwebnet.it

PROFUGA TIBETANA
2007, cm 35x35

ESPOSIZIONI

  • 2000
    > Collettiva presso il Livin’Colors - Milano
  • 2001
    > Personale - Le Trottoir – Milano
    > Personale - Leon D’Oro – Corsico (MI)
  • 2002
    > Collettiva presso il Centro Culturale Ugo Foscolo – Corsico (Mi)
    > Personale - Centro Culturale P. Pini – Milano
  • 2003
    > Personale - La Raclette - Milano
    > Personale - Frida - Milano
  • 2004
    > Personale - Outback Cafè - Milano
    > Bipersonale con Elena Rudatis - Art Factory - Milano
  • 2006
    > Collettiva - teatro S.Domingo - Milano
    > Partecipazione all’evento-sfilata-mostra organizzata da Segesta2000 presso lo Sporting Club di Monza con l’esposizione di ritratti
    > Collettiva - Atelier Ok Arte - Milano
    > Collettiva “Vino in Cornice”, Sala civica del Comune di Albavilla (CO)
    > Pubblicazione di un quadro riproducente piazza Fontana sul Calendario Milanese 2007 uscito in edicola con la rivista “Zona Milano”.
    > Collettiva – Galleria d’arte 9cento – Rovato (BS)
  • 2007
    > Collettiva “..E creò la donna” - Galleria Sekanina - Ferrara
    > Eletta artista per il mese di Maggio sul sito http://www.youart.org/
     

DONNA AFRICANA
2007, cm 70x70

 

 

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 RAGAZZA FULANI-MALI
 2007, cm 35x35

 

 REGINA DI SABA, SONGHAI-MALI
 2007, cm 24x24

 

 DONNA SUDAFRICANA
 2007, cm 20x20

 

 DONNA TUAREG
 2007, cm 40x40

 

 AGAVE
 2007, cm 80x80

 

 UVA
 2006, tecnica mista su tela, cm 43x50

 

dal CATALOGO “VINO IN CORNICE” (ottobre 2006)
Un grappolo solare, palpitante, addirittura esuberante. Una mano in primo piano a sottolineare il rapporto tra l’uomo e la terra coltivata, l’uomo e la sua capacità generatrice, che fa nascere frutti dalle zolle. La potenza fattrice si esprime nella concentrazione della luce, che sublima addirittura l’oggetto ritratto: il grappolo d’uva prende vita autonoma e palpitante, toccato dalle pennellate luminescenti dell’artista. La pittrice si ispira al mondo naturale anche nella scelta della tecnica mista, nella quale i colori si mescolano ad oli e sabbie.
Forte e contrastato, solare e potente, il dipinto affascina per il suo richiamo ancestrale e immediato.

Cristina Cenedella

 

 

Contatta l'Artista Ilaria Gasperoni

Tel. 349 60 78 972
ilariagasperoni@fastwebnet.it

Viale Monza, 130 - Milano

 

 

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